A proposito di Iridologia….

 

Il concetto di “costituzione iridea” è stato spiegato recentemente dalla scuola tedesca di iridologia che ha presentato un’idea interessante: il concetto di predisposizione costituzionale.Si tratta di un fattore chiave per comprendere l’essenza e il funzionamento dell’iridologia perché, non ci stancheremo mai di ripeterlo , nello studio dell’iride osserviamo sempre segni che indicano probabilità o predisposizione a manifestarsi di determinati problemi, ma non possiamo mai affermare in modo categorico che il soggetto svilupperà una certa patologia.

La classificazione secondo le costituzioni abbraccia tutte le iridi esistenti: vale a dire che si appartiene sempre a un certo tipo o sottotipo, e ognuno di questi presenta predisposizioni specifiche, e persino un modo specifico di guarire.

Il concetto di costituzione si collega a quello del tipo patologico o diatesidella medicina omeopatica, alla medicina funzionale o alla moderna scuola francese riguardante il terreno.

Senza ricorrere a scienze tanto moderne, già anticamentesi consideravanoi diversi tipi costituzionalicome predisposizioni morbosedei diversi tipi fisici.

Josef Deck a definito i tipi costituzionali come genotipi, ovvero caratteri legati all’ereditarietà e non modificabili nel corso della vita. Questo fatto non rappresenta comunque una novità, dato che già i primi studi sui caratteri ereditari, effettuati dal noto Mendel, riguardavano fra gli altri il colore degl’occhi.

Per una necessità di classificazione, i tipi costituzionali dell’iride sono in numero chiuso: tuttavia la variabilità delle iridi umane è immensa, e in pratica si trovano tipi misti, difficili da classificare in modo categorico. In questi casi le predisposizioni morbose sono miste e la variabilità è maggiore.

Esistono, secondo questa classificazione, tre grandi gruppi che possono essere definiti: costituzione linfatica, costituzione ematogena e costituzione mista. In parole semplici, si possono distinguere: le iridi azzurre, le iridi castane e le iridi miste.

Ognuno di questi gruppi annovera diversi sottotipi costituzionali, specifici o comuni.

 

Francesco lasi, N.D.